L’UOMO OGGI

Un mare di cemento,

un cielo plumbeo,

un uomo pensoso:

il nostro tempo.

 

Un’immagine emblematica

il trionfo della tecnologia

e la solitudine dell’uomo.

 

Ve ne sono mille di solitudini:

imposte, cercate, subite,

accettate, perenni,

espresse, tacite, fiere, disperate,

occasionali, istituzionali, misere,

opulente, titaniche, ossessive.

 

C’è la solitudine dell’avaro

e quella del genio,

quella del superbo

e quella del rinunciatario.

 

Esser solo: un unico effetto

di mille cause diverse.

Una condizione, comunque,

che rende molto più complessa

la vita.

Ed anche più triste…

La si può ovviare in mille modi:

la “Poesia”, forse,

è uno dei tanti….