A TE, PINO

Non vuoi sederti sopra lo scranno che la vita ti offre: il tuo sogno va molto più in alto.   Hai un solo minuto per guardare quest’azzurro profondo e prosegui il cammino poiché dietro ogni colle e porto d’approdo trovi altri monti che devi scalare.   Nulla temi, ogni nuova esperienza ti fa urlare di gioia. Per l’oggi non ti …

VUOTA DENTRO

Mi sento vuota dentro e vedo l’ombre nere. Non posso farci niente non vedo più il sole.   Brillio di parole mi lasciano all’oscuro e tanta gente… sola. Mi nutro d’illusioni.   E mentre scorre lento il tempo che m’inganna la neve cade e gela i miei pensieri e l’ombre…

SERA D’ESTATE

Estate al mare inebriante coppa di mille libertà, mille licenze.   Scende la sera amica giù per le strade verso la marina, mentre lontano riflessi di sole all’infinito dipingono sinfoniche vetrate di colori.   Si accendono le insegne. La luce dei lampioni al lungomare si infrange in polvere d’argento al tremolio dell’acqua.   E’ già notte, ma chiari sono i …

SENTORI D’AUTUNNO

Sgrano, come un Rosario, i giorni tristi d’autunno.   Conto a migliaia lacrime di pioggia che un cielo plumbeo piange copiose.   Odo il crepitio delle foglie gialle sul grigio asfalto, ed il cinguettio di uno sparuto passero solitario.   Vedo inutili corolle che si tendono al pallido sole, ed in turbinii autunnali svanire gocce d’estate.   Sento nell’aria malinconici …

RONDINI

Scure tagliate decise il cielo azzurro dell’estate. Volate inarcando repentine le ali. Che simili ai remi sembrano guidare una fantastica barca di sogni. Garrite e il suono è una melodia: s’intreccia a mille altri, si perde nell’azzurro, sprofonda negli echi dei silenzi. Instancabili continuate la vostra corsa affannosa. Cercate l’infinito? Vorrei per un istante essere voi. Per essere con voi …

RISPOSTE NON DETTE

Di questo volgere di giorni uguali, rappresi all’umido dei balconi, di queste case raccolte in fissità di cemento, noi sappiamo già tutto…   Un pigro risveglio muove i nostri passi. Ogni sguardo ha risposte non dette e dalle porte dischiuse giunge un  fitto narrare di speranze!   Resta un patire vago, opprimente, che non riesce a spiegarsi, che senso ha …

PIOVE

Il cielo di stasera tinto di grigio perla cerca il suo sfogo; piove!   Tutto è silenzio tace il vento l’alito dell’acqua appanna i vetri e l’aria.   E’ musica non pianto la pioggia se è calma e non lampeggia e non tuona.   Cuce, canticchia e gioca una madre con il figlio di appena pochi mesi. Fischietta felice il …

PENDOLARI D’INVERNO

Sui loro volti le poche ore di sonno rubate ad una notte troppo breve.   Mille facce anonime s’inseguono lungo i viali ancora scuri.   Sono pendolari all’alba di un nuovo interminabile giorno: veloci vanno in una città dagli ingranaggi ancora lenti.   Sciamano fra le nebbie dei loro fiati e l’eco di poche intirizzite parole.   Tu, uno di …

PADRE NOSTRO

“o Dio, non startene quieto: non restar muto ed inerte, o Dio” (Salmi, 83)   Padre nostro e dei massacrati del Rwanda, dei bambini di Baghdad e di Rio, dei popoli che vagano nel mondo senza patria e senza speranza, padre che sei nei cieli e in terra tutto questo accade, sia santificato il tuo nome però non da quelli …

NOSTALGIA

Nostalgia muta di cose passate, di strade percorse da rivi di luce, di pensieri e sorrisi senza ragione.   Nostalgia strana di gioie sorte improvvise, limpide e pure dal profondo dell’anima.   Nostalgia di uno sguardo, una carezza, una voce di cui non resta più nulla!