Sui loro volti
le poche ore di sonno
rubate ad una notte
troppo breve.
Mille facce anonime
s’inseguono
lungo i viali
ancora scuri.
Sono pendolari all’alba
di un nuovo interminabile giorno:
veloci vanno in una città
dagli ingranaggi ancora lenti.
Sciamano fra le nebbie
dei loro fiati
e l’eco di poche intirizzite
parole.
Tu, uno di loro,
trasporti le tue giovani speranze
in questo affollatissimo
vagone…