RISPOSTE NON DETTE

Di questo volgere di giorni

uguali, rappresi all’umido

dei balconi, di queste

case raccolte in fissità

di cemento, noi sappiamo

già tutto…

 

Un pigro

risveglio muove i nostri

passi. Ogni sguardo

ha risposte non dette

e dalle porte dischiuse

giunge un  fitto narrare

di speranze!

 

Resta un patire vago,

opprimente,

che non riesce a spiegarsi,

che senso ha restare,

che senso partire

e un vivere chiuso,

domestico

in un vano temere

e sperare

e pregare:

trascorrere lento di vita

che non ha saputo

che non ha capito…