Scure
tagliate
decise
il cielo azzurro
dell’estate.
Volate
inarcando
repentine
le ali.
Che
simili ai remi
sembrano guidare
una fantastica
barca di sogni.
Garrite
e il suono
è una melodia:
s’intreccia
a mille altri,
si perde
nell’azzurro,
sprofonda negli echi
dei silenzi.
Instancabili
continuate la vostra
corsa affannosa.
Cercate l’infinito?
Vorrei
per un istante
essere voi.
Per essere
con voi
nei voli
dell’immenso!