SENTORI D’AUTUNNO

Sgrano,

come un Rosario,

i giorni tristi

d’autunno.

 

Conto

a migliaia

lacrime di pioggia

che un cielo plumbeo

piange

copiose.

 

Odo

il crepitio

delle foglie gialle

sul grigio asfalto,

ed il cinguettio

di uno sparuto

passero

solitario.

 

Vedo

inutili corolle

che si tendono

al pallido sole,

ed in turbinii

autunnali

svanire

gocce d’estate.

 

Sento

nell’aria

malinconici commiati!…