Il poeta
rincorre le parole
e ne veste
i giorni ed il tempo.
Guarda le stelle
e parla alla luna.
Grida al mare
inconfessate pene
d’amore
ed al volo dei gabbiani
affida i suoi sogni.
Lascia
che il vento
culli,
fra scorie di pensieri,
la mente:
sbiadita di sera,
al mattino
strabiliante di iridi.
Cerca
per le strade
i colori volanti
di rosa e d’azzurro.
Da lungi scorge
alberi
tinti di viola
e si chiede
se domani sarà verde
il Sole.
Ad ogni passo
un groviglio
di sensi….