Precursore della notte,
l’azzurro crepuscolo
inonda le strade.
Un istante prima
ancor chiari e distinti,
gli oggetti sono ora
offuscati.
Il colore scompare,
il volume e le dimensioni
cambiano,
le distanze ingannano.
Dalle case monotone
spuntano
centinaia di finestre,
lucenti.
Un istante mobile,
un fluido passaggio
in un mondo diverso:
il cuore è
più leggero,
il corpo
si abbandona…
E’ la notte
che scende,
diffonde sicurezza.
Nella profonda oscurità
anche la paura
si addormenta…