Sola, attendo una voce
che non viene.
Dalla mia finestra
guardo la pioggia
oltre le stelle e il tempo.
Gli spazi sconfinano nell’immenso.
Una luce irreale traspare
tra gocce azzurrine
che sembrano lacrime amare.
E ti vedo nel cielo che trascolora
per l’ultimo raggio di sole
e ti odo nel caldo soffio del vento
che sibila leggero,
e ancora attendo una voce
che non viene.