L’OMBRA DELLA NEBBIA SUL MARE

La nebbia stava invadendo il mare. Erano cumuli di schiuma densa e sporca, come intrisa di fango. Il vento li gonfiava, li spingeva, li ammucchiava; a tratti parevano arrestarsi e consolidarsi, formavano massicci e promontori attorno ai quali fiumi leggeri fluttuavano…

L’UOMO OGGI

Un mare di cemento, un cielo plumbeo, un uomo pensoso: il nostro tempo.   Un’immagine emblematica il trionfo della tecnologia e la solitudine dell’uomo.   Ve ne sono mille di solitudini: imposte, cercate, subite, accettate, perenni, espresse, tacite, fiere, disperate, occasionali, istituzionali, misere, opulente, titaniche, ossessive.   C’è la solitudine dell’avaro e quella del genio, quella del superbo e quella …

LO LEGGO NEI TUOI OCCHI

Diventano perle nelle tue mani le mie lacrime. La tua anima, fondale segreto, le racchiude e nessuno potrà rubarle. Sei tu il mio scrigno: lo leggo nei tuoi occhi.    

AMO LE PORTE APERTE

Amo le porte aperte che fanno entrare notti e tempeste, polline e spighe. Amo le porte aperte di chi invita a varcare la soglia. Amo le porte aperte. Buchi nella rete, frecce nei muri, presagio e profezia di una umanità in rivolta per diritto di tenerezza.  

A te, eva

Auguri, Eva! Oggi, 8 marzo, è la tua festa. Ti festeggiano tutti, anche l’egemonico, aggressivo, intraprendente, privilegiato, spregiudicato Adamo. Ti offrono mimose e cantano la tua vittoria. Chi scrive è anch’essa Eva che, insieme ad innumerevoli altre, riceve mimose e sorride, un po’ pensosa, un po’ triste. Ne sono passati di secoli da quando, complice la mela, cessò il tuo …

SOLITUDINE

Sola, attendo una voce che non viene. Dalla mia finestra guardo la pioggia oltre le stelle e il tempo. Gli spazi sconfinano nell’immenso. Una luce irreale traspare tra gocce azzurrine che sembrano lacrime amare. E ti vedo nel cielo che trascolora per l’ultimo raggio di sole e ti odo nel caldo soffio del vento che sibila leggero, e ancora attendo …

NEL DUEMILA… UN UNIVERSO VUOTO?

La Natura è sempre stata madre, e noi i suoi figli irrequieti. Una madre generosa, ma esigente e temibile, una padrona assoluta che ha sempre esercitato un indiscusso strapotere in famiglia, come ben doveva sentire quel primo uomo che infisse, al centro di un cerchio tracciato sul terreno, il palo di sostegno della sua capanna. Quel palo era stato un …

Non Vedono

  Passi frettolosi non vedono Cristi dolenti ai lati delle strade Mani tese di altri colori, irresistibili all’uomo che va, riempiendo borse di varie illusioni.

31 DICEMBRE

Insieme Brindiamo. Quest’anno come ogni anno. In bianche coppe spumeggianti le nostre vite.   Fuori un gran frastuono. Dentro di noi il silenzio. Che tramuta in speranze sonni e sogni fatui.   Gioca il tempo ingannevole la sua partita…  

CERCHIAMO

Cerchiamo mille risposte per domande che non sappiamo più porre. Cerchiamo mille amori per una vita che è una sola. Cerchiamo, otteniamo, compriamo forse per paura di noi stessi, così soli, così vuoti nei prati di cemento…